Per uno spuntino in spiaggia…

Frutta, ma anche insalate, pasta fredda e tramezzini: ecco cosa conviene mangiare sotto l’ombrellone. E non dimenticate la borsa frigo…

Fame in spiaggia… che mangio? Al mare si consumano tante energie e la sensazione del languorino alla stomaco è un classico. Ma cosa è meglio mangiare sotto l’ombrellone? Il principio è quello di fare degli spuntini poco calorici che non appesantiscano e che ben si prestino a essere portati in spiaggia. Ecco qualche consiglio.

Affidarsi a monoporzioni e borsa frigo. Innanzitutto, bisogna procurarsi dei pratici contenitori monoporzione, come quelli in alluminio, che ben si prestano alla conservazione dei cibi. Questi, inoltre, evitano di alterare gli alimenti toccandoli in condizioni di non igiene e con le mani sporche. In secondo luogo, è da tenere in considerazione che il caldo eccessivo della spiaggia può far squagliare i prodotti e insorgere muffe e batteri. Quindi, la borsa frigo è il secondo alleato a cui non si può rinunciare. Inoltre, se si decide di portare cibi cotti, questi vanno messi già freddi nei contenitori e riposti in frigo per 12 ore.

Via libera alla frutta. Tra gli alimenti consigliati in spiaggia via libera alla frutta, meglio se non troppo matura e tagliata in pezzi grandi. Ovviamente, prediligere sempre la frutta di stagione (leggi qui il nostro pezzo), tra cui l’anguria, le pesche, le albicocche ecc., che oltretutto aiutano a mantenere un’abbronzatura bella e sana (leggi qui).

Lo spuntino ideale. Lo spuntino ideale non è uguale per tutti, ma dipende da che “tipo da spiaggia” si è (sportivo, rilassato, ecc.). Alcuni consigli da Doctissimo.it per le mamme che portano i bambini al mare e si vogliono tenere in forma: se rimangono distese sull’asciugamano, vanno bene 2 o 3 gallette di riso, di mais o di cereali soffiati; se invece sono dei tipi attivi, si può scegliere tra una fetta di melone o 2 albicocche e uno yogurt o formaggio bianco al naturale (da trasportare in borsa frigo) oppure 2 fette di pane con tacchino e pomodori oppure un quarto di baguette con 2 quadrati di cioccolato nero. E per i bambini? Panini al latte acquistati in panetteria (più leggeri di quelli del supermercato), qualche dolce fatto in casa, gallette di riso e tanta acqua per prevenire la disidratazione.

Panini e tramezzini. La cosa più comoda da portare al mare sono i panini o i tramezzini (per esempio con la bresaola o il prosciutto), ideali quando si trascorre tutto il giorno in spiaggia o si decide di fare un picnic. Una cosa da sapere: evitate la maionese, sotto il sole, anche se dentro la borsa frigo, può deteriorarsi. Al suo posto, ammorbidite i panini con le fette di pomodoro o le verdure grigliate [fonte: Aquam-altaqualita.it].

La pasta fredda. Uno dei piatti che ben si presta a essere portati in spiaggia è la pasta fredda, alternativa alla classica insalata di riso. Ecco la ricetta della pasta fredda all’orientale da Donnaclick.it. Ingredienti: 300 g penne rigate; 50 g di fagioli rossi in scatola; 8 pomodorini; 1 cipollotto; 1 costa di sedano; 100 g di fagiolini (anche in scatola o surgelati); 1 cucchiaino di curry; 1 cucchiaio di erba cipollina; olio extravergine di oliva. Procedimento: cuocere i fagiolini al vapore, lasciandoli croccanti; farli raffreddare e tagliarli a pezzetti. In una terrina unire ai fagiolini i pomodorini tagliati a metà, il sedano e il cipollotto (anche la parte verde) tagliati a rondelle e i fagioli rossi scolati e sciacquati. In una ciotolina a parte preparare il condimento sbattendo l’olio con il curry e l’erba cipollina. Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla e condirla con l’olio aromatizzato finché è ancora calda. Lasciarla raffreddare e unirla agli altri ingredienti aggiungendo sale e pepe a piacere.

Insalate a gogò. Per le insalate, invece, si può scegliere tra quella di pollo (che nella ricetta classica ha la maionese ma in questo caso va evitata), quella con farro e gamberetti o quella di cous cous.

La frittata. Un altro piatto, un po’ più calorico ma comodo da portare al mare, è la frittata, come quella di spinaci. Ecco come realizzarla: dopo aver cotto gli spinaci, tagliarli. Soffriggere la cipolla e, se piace, la pancetta; aggiungere gli spinaci. A parte sbattere le uova e aggiungerle al tutto. Una volta cotta, la frittata può anche essere messa dentro i panini o tagliata a cubetti.

Frutta secca e gelati. Per chi proprio non sa rinunciare agli stuzzichini e agli snack, il consiglio è quello di fare attenzione alla frutta secca: tra pistacchi e lupini, per esempio, le calorie per 100 grammi sono circa 600 per i primi e 114 circa per i secondi. Quindi, scegliete decisamente questi ultimi! E i gelati? Resistere al richiamo della sensazione di freschezza (e di gusto) che hanno è difficile, soprattutto sotto il sole al mare. Allora, molto meglio preferire un ghiacciolo o una granita, più leggeri, al classico cono o coppetta alla crema. Infine, tra patatine e pop corn (anche se sarebbe meglio evitarli entrambi in spiaggia) la scelta cade sui secondi, meno calorici [fonte: Pourfemme.it].

Sport in spiaggia. Dopo aver fatto lo spuntino, la spiaggia è il luogo ideale in cui praticare un po’ di sport e bruciare energie. Ecco quanto si brucia per un’ora di [da Doctissimo.it]:

-      beach volley: 300 kcal

-      nuoto: 400 kcal

-      vela: 250 kcal

-      jogging: 250 kcal.

redazione


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