Per levarti dai guai arriva il problem solver

Si occupano delle bollette, ritirano gli abiti in tintoria, prenotano cinema e ristorante: ecco gli esperti che soddisfano i nostri desideri…

«Sono Wolf». «Sono Wolf e risolvo problemi» (Harvey Keitel in Pulp Fiction di Quentin Tarantino).

Chi sono e che cosa fanno. I problem solvers, ovvero persone pagate per risolvere i problemi degli altri: dal reperimento di biglietti per un concerto sold out al rinnovo del passaporto, dal pagamento delle bollette all’organizzazione di un viaggio.

Le loro caratteristiche. Grande capacità organizzativa, prontezza di riflessi, intelligenza creativa, freddezza, precisione, intuizione, faccia tosta, disponibilità 24 ore su 24, Blackberry sempre acceso, agenda piena di contatti e fitta rete di conoscenze sono le caratteristiche principale di un problem solvers di tutto rispetto.

I clienti. I clienti sono top manager, liberi professionisti, imprenditori che viaggiano molto e sono pieni di impegni. Spiega Helen Nonini, autrice di Professione Problem Solver (Il Sole 24 Ore Libri, 2011): «Il target di riferimento è benestante, si compra una tessera annuale che varia da mille sino a trentamila euro o si pagano i servizi singoli».

Sos tempo libero. Secondo un’indagine condotta nel 2007 da Gfk – Eurisko, quello che più manca agli High Net-Worth Individuals (Hnwi), cioè a persone con un’elevata ricchezza netta (almeno 500mila euro), è il tempo libero e per questo vorrebbero qualcuno che pensasse per loro a vacanze (64%), divertimenti (59%) e a incombenze domestiche (bollette, multe, certificati) (51%). Il 73%, però, non è disposto a delegare lo shopping.

Una soluzione immediata. «Quando il telefono squilla, qualcuno ha bisogno, quando il telefono s’illumina, occorre trovare una soluzione immediata. Sempre. Perché i minuti hanno il sapore dell’euro» (Helen Nonini).

A volte psicologo. Racconta Nonini: «Mi è capitato di dover cercare un pupazzo dello Stregatto di Walt Disney: una limited edition natalizia, peccato fosse Pasqua. Il peluche doveva essere la sorpresa di un uovo di cioccolata. Era esaurito ovunque, persino alla casa madre. Le ho provate tutte, alla fine ho trovato una trattativa su eBay, sono riuscita a sospendere l’asta e ho comprato il pupazzo. L’uovo e la sua introvabile sorpresa erano pronti per essere spediti, ma il corteggiatore che aveva espresso “il desiderio” non sapeva se la destinataria fosse a Milano o a Londra. Ho recuperato una sua foto grazie a Facebook, ho intercettato la marca della borsa che indossava e mi sono finta pr della casa di moda per invitarla a un evento esclusivo. Così ho scoperto che era a Milano e l’uovo è arrivato a destinazione. Storica rimane anche la conference call imbastita tra Italia e Cina per permettere a un cliente di ordinare in un ristorante tipico di Hong Kong dove nessuno parlava inglese». I tre sms più folli? «“Trova un iPhone da spedire entro domani!”. Peccato non fosse ancora entrato in commercio; “Fai svuotare completamente uno dei ristoranti stellati Michelin a Mosca, l’oligarca non gradisce altra gente a cena”; “Cara Hellen, oggi sono depresso. La donna che ho corteggiato con centinaia di rose mi ha inviato un sms con un punto di domanda. Come lo devo interpretare?” Già, capita anche questo a volte il problem solver deve improvvisarsi persino amico, quasi psicologo. Essere pronto ad ascoltare e a consolare. In questo caso specifico non ho avuto il coraggio di dire che il punto di domanda era in realtà un due di picche».

A disposizione 24 ore su 24. Nonini è manager di Quintessentially, società inglese che fornisce servizi di concierge di lusso a clienti facoltosi. Nei suoi 60 uffici, distribuiti in 54 paesi, più di mille problem solver sono a disposizione dei clienti 24 ore al giorno per 365 giorni l’anno. Tre i differenti livelli per associarsi: General (da 1000 sterline l’anno), il Dedicated (da 2.500 sterline l’anno) e l’Elite (prezzo su richiesta), disponibile solo su invito.

Profilo. Francesca, responsabile di Quintessentially Italia, spiega a VoceArancio che la differenza sostanziale del tipo di abbonamento sta nella profilazione del cliente: «Con quello base, si ha a disposizione una mail o una persona generica a cui mandare le proprie richieste e far presente le proprie esigenze. Può cambiare di volta in volta, cosa che invece non accade con il servizio Dedicated. Con questo tipo di abbonamento si ha infatti un account espressamente dedicato a noi, che traccia il profilo dei nostri gusti e che si occupa in prima persona delle nostre richieste. A volte, è lui stesso che, avendo ben presente i nostri gusti, propone attività che possono interessarci. Ad esempio, se uno è tifoso di una squadra di calcio e il nostro account ha dei biglietti per una finale sold out a disposizione, lo segnala alla persona interessata».

Un milione di richieste. Tra le altre società che offrono questo tipo di servizi c’è anche la britannica Ten con uffici a San Francisco, New York e Hong Kong. Leader nel servizio di concierging, dal 1998 a oggi ha soddisfatto oltre un milione di richieste. Per un servizio di Lifestyle Concierge, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, il costo è di 59 sterline al mese (£49 se si sottoscrive il contratto annuale). Per un professionista tutto per sé, invece, il prezzo è su richiesta.

«Tempo a chi non ne ha». Anche in Italia ci sono servizi simili. The Substitute, venditori di tempo è una società milanese che «vende tempo a chi non ne ha». Tra le proposte più interessanti, quelle pensate per i lavoratori dipendenti: dalla spesa alla lavanderia, dalla ricerca della colf alla coda alla posta, dalla richiesta di un certificato al reperimento di uno chef a domicilio. L’amministratore delegato, Daria Perez, sostiene che questo va anche a vantaggio dell’azienda stessa perché «un dipendente soddisfatto migliora il fatturato». Il servizio è attivo su Milano e provincia. Italian details invece organizza viaggi su misura curando ogni dettaglio, dai biglietti per il teatro alla prenotazione della spa. Secretary.it è una piattaforma che offre aiuto e dritte alle assistenti dei top manager. Dreamcharme, infine, è specializzata nell’affitto di case e barche.

Servizi extra-lusso. Capital Charter è un’azienda specializzata in servizi di extra lusso, con sedi a Milano, Porto Cervo, Londra e Mosca. Tre le card per i soci: Silver, Gold e Platinum, più una quarta, la Black, concessa a discrezione di Capital Charter, con il top dei servizi e l’accesso a prodotti riservati.

Ovunque, in qualsiasi momento. «Qualunque cosa… Ovunque… In qualunque momento…» (motto della Fimas International di Zurigo, società che si occupa di servizi esclusivi, dalla vela allo yoga, dal caviale alle auto).

redazione


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