Modello 730, consigli ed esempi pratici per risparmiare

Spese mediche, polizze vita o infortuni: ecco tutto il necessario per risparmiare sulle imposte in pochi semplici passi

Conoscere cosa si può detrarre dal Modello 730 della dichiarazione dei redditi permette di risparmiare su molte delle spese sostenute durante tutto l’anno. Abbiamo già parlato delle spese sostenute per i figli (asilo, sport, università, ecc.) e per i familiari a carico, e di quelle per mobili e grandi elettrodomestici, oggi vediamo come detrarre le spese mediche e l’assicurazione sulla vita  in pochi semplici passi.

Spese mediche. L’elenco completo delle spese ammesse in detrazione, che  devono essere state sostenute tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2015, è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate (pag. 76-77).

È possibile detrarre il 19% delle spese mediche sostenute, sulla parte di spesa che supera l’importo di 129,11 euro. La spesa deve essere certificata da fattura o scontrino fiscale, conosciuto come “scontrino parlante”, cioè con i seguenti dati:

  • natura e quantità dei prodotti acquistati;
  • codice alfanumerico identificativo della qualità del farmaco;
  • codice fiscale del destinatario. È essenziale chiedere l’inserimento di questo dato al momento d’acquisto, fornendo a voce il codice o presentando la tessera sanitaria: senza codice fiscale lo scontrino non sarà valido.

Facciamo un paio di esempi. Se nel 2015 una persona ha sostenuto 100€ di spese sanitarie, non avrà diritto a nessuno sconto d’imposta, perché l’importo totale delle spese non supera la franchigia (129,11€). Supponiamo invece che il totale speso sia 250€: con gli scontrini otterrà un risparmio d’imposta di 22,97 €, cioè il 19% calcolato sull’importo ammesso (120,89€, dato dalla differenza 250€-12911€).

Rigo in dichiarazione: l’importo totale delle spese sostenute va inserito nel rigo E1 del Modello 730 (nell’esempio, 250€).

Polizze vita o infortuni.I titolari di una polizza sulla vita o contro gli infortuni possono detrarre dal reddito la spesa sostenuta, con alcune differenze in base all’anno di stipula.

  • Per polizze stipulate prima del 2001: le polizze da detrarre devono avere una durata minima di 5 anni e non prevedere la concessione di prestiti nel primo quinquennio;
  • Per polizze stipulate dopo il 1° gennaio 2001: le polizze devono avere come oggetto il rischio di “invalidità permanente superiore al 5%, non autosufficienza nel compimento degli atti quotidiani o morte”.

È possibile detrarre il 19% con un importo massimo di 530 euro.

Cosa serve per richiedere la detrazione? Fotocopia della ricevuta assicurativa e copia del versamento effettuato. In aggiunta, è possibile chiedere un’apposita certificazione dell’assicurazione relativa al 2015.

Facciamo un esempio.  Nel 2015 una famiglia ha speso 500€ per l’assicurazione sugli infortuni. Presentando i documenti corretti potrà possibile ottenere un risparmio di 95€, cioè il 19% dell’importo versato (500€). Nel caso invece in cui il totale speso sia di 800€, il risparmio si ferma a 100,7€ (l’importo è calcolato applicando il 19% all’importo massimo concesso, cioè 530€).

Rigo in dichiarazione: l’importo totale delle spese sostenute va inserito nel rigo E12 del Modello 730 con il codice ’36′ (negli esempi, 500€ e 800€).

STEFANO PERAZZO
Stefano Perazzo


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