Libri di scuola 2016, come spendere meno

Grande distribuzione, mercatini e siti dedicati: a due mesi dall’inizio delle lezioni si può già risparmiare sui libri di scuola. Come spendere meno

Tra il 5 e il 15 settembre 2016 gli studenti italiani torneranno in classe. Come ogni anno, genitori e studenti dovranno pensare all’acquisto dei libri scolastici. Il materiale scolastico, dai libri a zaini e quaderni, è un’importante voce di spesa del bilancio familiare e il risparmio, soprattutto per chi ha più di un figlio in età scolare, è la parola d’ordine. Per quanto riguarda sussidiari e testi scolastici, il ministero della Pubblica istruzione fissa annualmente i tetti massimi dei costi. Le stime per l’anno scolastico 2016/2017 sono in linea con quelle dello scorso anno, ma, in ogni caso, se il prezzo supera del 10% il limite imposto dal Miur, Altroconsumo consiglia di segnalarlo alle autorità competenti. Tra mercatini (reali e virtuali), store online e offerte della grande distribuzione, la spesa per i testi scolastici può essere arginata: ecco come risparmiare.

Nella grande distribuzione risparmio fino al 25%. Uno dei canali più utilizzati per risparmiare sui testi scolastici è la grande distribuzione: molte catene, infatti, permettono di prenotare i libri anche online e di risparmiare fino al 25% sul prezzo d’acquisto. Qui è importante il fattore tempo: le campagne di sconti di molte catene partono già adesso: conviene quindi prenotare i libri prima di partire per le vacanze, per poi ritirarli con calma a settembre. Ecco alcuni esempi:

  • Conad. Ai titolari di Carta Insieme (che si ottiene gratis in tutti i punti vendita), Conad offre il rimborso del 25% della spesa sostenuta per l’acquisto dei libri di testo in sconti immediati o in buoni. L’offerta è valida fino al 31 ottobre 2016 nei punti vendita aderenti. I buoni sconto possono essere utilizzati fino al 30 novembre.
  • Auchan. A chi prenota e acquista i libri di testo in ipermercato, Auchan offre un buono pari al 20% della somma investita. Il voucher sale al 25% se la prenotazione avviene online. La prenotazione può essere effettuata fino al 31 ottobre, i libri dovranno essere ritirati entro il 30 novembre. Il buono potrà essere utilizzato entro 35 giorni dall’emissione ed è riservato ai titolari di LaTua!Card (gratis e richiedibile nei box accoglienza di ogni punto vendita).
  • Coop. Dal 6 giugno al 2 ottobre alla Coop (400 punti vendita in 12 regioni) si possono prenotare (anche online) i libri di testo per le scuole medie, superiori e per l’università. Chi prenota riceverà uno sconto sul prezzo di vendita: il 15% per tutti i clienti, e un ulteriore 5 o 10% (applicato in base alla spesa) per i soci.  Coop offre anche la possibilità di acquistare volumi usati, che costano il 60% del prezzo di copertina. In più, fino al 5 settembre si possono vendere i vecchi testi scolastici se corrispondono ai requisiti elencati: in cambio si riceve un buono sconto pari al 30% del prezzo di copertina, da utilizzare entro fine anno.
  • Carrefour. A chi prenota (online o nei punti vendita) i libri di testo entro il 26 settembre, Carrefour offre un buono sconto del 20% da utilizzare entro il 29 novembre 2016 (con carta SpesAmica PAYBACK, in un’unica soluzione su tutta la spesa).

Grande distribuzione a parte, anche molte librerie di quartiere offrono sconti sui testi scolastici: prima di procedere con l’acquisto, sarà bene confrontare le offerte.

Nei mercatini dell’usato i prezzi si dimezzano. Comprando testi di seconda mano, la spesa per i libri scolastici si può ridurre del 50%. Uno dei canali di vendita principali è quello dei mercatini dell’usato. Di solito si tratta di eventi organizzati a livello locale a ridosso dell’avvio dell’anno scolastico: per trovare il banchetto più vicino, basta consultare l’elenco di Studenti.it, in continuo aggiornamento.

Tutti i siti per risparmiare online su nuovo e usato. In una scuola sempre più digitale, acquistare testi scolastici usati sul web può essere molto conveniente. Le piattaforme disponibili (a partire da eBay) sono numerose e semplici da usare e i prezzi sono praticamente dimezzati. Uno dei siti più famosi per acquistare libri scolastici usati è Compro vendo libri: attivo dal 2000, offre un servizio per la compravendita di volumi usati gratis e senza intermediari. Stesso discorso vale per Libro scambio e per Libraccio, portale che permette di risparmiare anche più del 50%. Alto sito molto utile è Pick my book che, come Booketplace, prevede anche lo scambio manuale: chi acquista, cioè, contatta direttamente il venditore e si mette d’accordo su data e luogo di consegna e pagamento. Infine c’è Amazon che, fino al prossimo 11 settembre, offre il 15% di sconto sull’acquisto dei testi scolastici nuovi.

Libri digitali, risparmio reale. Se la scuola usa i libri digitali, il risparmio è già in partenza: i volumi consultabili su e-reader, tablet e pc, infatti, costano fino al 30% in meno rispetto alla versione cartacea. Per approfittare di eventuali sconti, comunque, si consiglia di consultare i siti delle case editrici o portali specializzati nella vendita di ebook scolastici come scuolabook.it.

 

redazione


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