Leggere smart, spendendo meno

Negli ultimi anni il modo di accostarsi alla lettura è cambiato, diventando sempre più tecnologico e digitale. Le novità già arrivate, quelle in arrivo e i nuovi modi –dal prestito al bookcrossing – per procurarsi libri risparmiando.

Lettori sempre più digital. Nel 1995 l’Unesco ha dichiarato il 23 aprile “Giornata mondiale del libro e dei diritti d’autore”. Obiettivo della manifestazione (tutte le news sulla pagina ufficiale): promuovere libri e lettura. Negli ultimi anni nel nostro Paese il modo di leggere è molto cambiato. Nel 2013 – dice l’ultimo rapporto sullo stato dell’editoria in Italia – l’editoria tradizionale ha perso, rispetto all’anno precedente, il 9% dei lettori, ma nello stesso periodo  l’editoria digitale ha fatto registrare un più 17%. Complici della crescita, strumenti di lettura più agili e maneggevoli e prezzi più competitivi: il costo medio (dati al netto dell’Iva) di un libro cartaceo, infatti, è di 17,31 euro contro gli 8,63 di  un titolo digitale.

Bookabook.it, crowfunding anche per i libri. Che il modo di leggere e, più in generale, di rapportarsi ai libri sia in trasformazione lo dimostra anche la nascita della prima piattaforma italiana di finanziamento dal basso interamente dedicata ai libri. Bookabook.it, nelle intenzioni dei quattro ideatori, è destinato addirittura a “cambiare il tradizionale rapporto tra autori e lettori, rivoluzionando il modo di leggere”. Ogni mese il sito presenta tre inediti corredati da un’anteprima gratuita. Ogni autore ha a disposizione trenta giorni per raccogliere i contributi dei lettori, che possono finanziare il libro donando da tre euro in su. Man mano che si raggiungono step intermedi di finanziamento, si svelano ulteriori capitoli del libro. Al termine della campagna di crowfunding, chi avrà contribuito riceverà in anteprima e in esclusiva il libro in formato e-book e, a seconda dell’offerta erogata, una serie di eventuali premi aggiuntivi. Se l’obiettivo preventivato non viene raggiunto, la cifra investita dai lettori viene loro restituita (il funzionamento del sito  è spiegato anche questo video).

Da Laterza arriva Lea. Altra novità nel campo dell’editoria libraria arriverà a giugno con il lancio da parte della casa editrice Laterza della piattaforma digitale “Lea” (libri e altro, ndr), che metterà a disposizione dell’utente 300 testi in streaming. Il sistema di pagamento e fruizione dei contenuti sarà simile a quello di Spotify: dopo la prova gratuita e un abbonamento lancio da 5,90 euro, si passerà a un canone di 7,90 euro mensili. Tra i primi titoli disponibili anche un testo di Stefano Rodotà sui diritti (il titolo è ancora in definizione). La versione completa del volume arriverà nelle librerie in autunno e tra l’uscita in rete e la pubblicazione cartacea l’opera potrà subire modifiche: l’autore terrà conto anche dei commenti degli utenti. “Lea”, quindi, non sarà solo un luogo dove leggere, darà anche la possibilità di interagire con gli autori.

Social Book, la social street dei libri. Presto sbarcherà ufficialmente in Italia Social Book (qui la pagina Facebook), progetto nato nel 2012 che ha preso il via dopo il lancio delle Social Street (di cui vi avevamo parlato in questo articolo). Attraverso la condivisione delle biblioteche personali, Social Book vuole promuovere la lettura, stimolando la creazione di una comunità di appassionati. Il progetto ufficiale punta a coinvolgere biblioteche pubbliche, private e scolastiche e iniziative culturali promosse da diversi enti. In attesa del suo debutto, lo scambio di libri nelle Social Street è già partito: basta mettersi in contatto con “vicini di strada”, chiedere loro se possiedono il volume che si vuole leggere e farselo prestare.

Più sconti grazie al web. Sul web, dove ovviamente la disponibilità di volumi supera quella delle singole librerie, si può anche acquistare a prezzi più bassi, approfittando talvolta di spese di spedizione gratuite. Su CodiceSconto.com, portale dedicato a codici sconto, coupon e buoni per l’acquisto di diversi tipi di oggetti, si possono ottenere sotto controllo tutti i ribassi. Il sito funziona come un motore di ricerca e presenta in una sola pagina un quadro degli sconti proposti dai portali su cui acquistare. Basta selezionare la categoria  codici sconto per libri e manuali” e scegliere la riduzione più conveniente tra quelle attive. Sul web, comunque, ci sono moltissimi siti per comprare libri: Amazon.it, che gode di una fornitura molto ampia e permette di risparmiare(tanto) sulle spese di spedizione; ibs.it, la più grande libreria online in Italia, sul web dal 1998, che, oltre alla spedizione a domicilio, permette di farsi consegnare i volumi nelle librerie del Gruppo; libraccio.it, da sempre un must per chi vuole risparmiare sui libri scolastici; lafeltrinelli.it, che, oltre all’acquisto, permette di prenotare libri in uscita e di ritirarli gratis in negozio ecc. 

Prestito e bookcrossing, i metodi più tradizionali. Infine, non dimentichiamoci che per leggere gratuitamente i libri che vogliamo è possibile usufruire dei prestiti delle biblioteche comunali, che consentono di prendere fino a un paio di volumi per volta. Per spendere poco, inoltre, possiamo acquistare alle bancarelle dell’usato, dove spesso si trovano anche edizioni antiche o particolari, e sfruttare il bookcrossing, fenomeno nato più di dieci anni fa che consiste nello scambio di libri in luoghi casuali, dove chiunque può prendere o “liberare” dei volumi, mettendoli a disposizione di altri lettori. Informazioni sui punti di scambio nel nostro Paese si possono trovare  sul sito Bookcrossing Italy.

redazione


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