Italo, il treno ad alta velocità ecosostenibile

Costruito per il 98 per cento con materiali riciclabili, consuma meno di un Tgv, ha spazi più ampi e wifi gratuita. Tre aree: Smart, Prima e Club…

Ad aprile partirà il primo treno di Ntv. Si chiama Italo, è ecosostenibile, veloce e costa meno.

Un treno rosso col cuore verde. Italo è il treno Agv (Automotrice a grande velocità) di Alstom per Ntv (Nuovo trasporto viaggiatori). Costruito per il 98 per cento con materiali riciclabili (alluminio, acciaio, rame e vetro) che garantiscono ai convogli una durata di vita maggiore del 15 per cento rispetto agli altri treni (ovvero di 30 anni). Alleggerito di 70 tonnellate consente un risparmio del 10 per cento sui consumi energetici rispetto ai Tgv (su 500 mila chilometri risparmia 650.000 kw/h).

Co2? 2,2gr. Le emissioni di Co2 per chilometro per passeggero sono di soli 2,2 grammi: 13 volte meno di un autobus e 70 volte meno di un aereo.

Spazio e sicurezza. La motorizzazione ripartita su tutto il treno (anziché concentrata nei vagoni di testa e di coda) ha permesso di eliminare le motrici disponendo i carrelli (componenti del dispositivo di trazione) fra le carrozze. Questa tecnica, che è stata la chiave del successo dei treni Alstom, elimina gran parte delle vibrazioni e del rumore prodotto dal movimento a bordo, ammortizza i movimenti tra le carrozze, ottimizza l’aerodinamicità, garantisce una sicurezza ottimale e dà il 20 per cento di spazio in più nelle carrozze per i passeggeri.

L’inquinamento acustico. La diminuzione della rumorosità interna ed esterna è un punto forte di Nuovo trasporto viaggiatori; l’aggiunta di deflettori d’aria, i materiali isolanti sono alcune delle innovazioni nel campo dell’aeroacustica che consentono viaggi più silenziosi. «Il treno Italo esprime a 360 km/h lo stesso comfort acustico esterno ed interno dei treni concorrenti alla velocità di 300 o 320 km/h» (calcolo effettuato da Alstom).

Il record della Alstom. Il Tgv che ha battuto il record per la velocità su rotaia (574,8 km/h), il 3 aprile 2007, montava gli stessi carrelli ferroviari motorizzati  di Italo.

Meno spese di manutenzione. Un carrello rappresenta di per sé il 35-40 per cento del costo di manutenzione totale di un treno, perché contiene la maggior parte degli organi usurabili. Gianluca Pinto, responsabile marketing di Ntv a VoceArancio: «Di conseguenza, la riduzione del numero dei carrelli rispetto a un treno classico, in combinazione con l’incremento della capacità dei posti, permette di ridurre del 30 per cento il costo di manutenzione per singolo posto».

I posti. Italo è predisposto per viaggiare con 11 carrozze per una capienza di 450 posti a sedere (lunghi 200 metri ciascuno e larghi 3).

Vetrate/1. «Davanti a quella immensa vetrata mi sentivo appagato, avevo tutto ciò che desideravo, è stato un momento indimenticabile» (Luca Cordero di Montezemolo ricordando la prima volta che salì sul Settebello, il super-rapido che univa Milano a Roma).

Vetrate/2. Dopo un attento studio sulla luminosità, Ntv ha deciso di favorire la luce naturale ingrandendo del 15 per cento le superfici vetrate rispetto ai normali convogli.

Le tariffe. Le tariffe non sono ancora note (ci dicono che probabilmente i punti vendita apriranno a febbraio) ma una cosa è certa, saranno competitive: «Italo sarà un treno per tutte le tasche» (Luca Cordero di Montezemolo) e «non è un treno di lusso ma di qualità» aggiunge Pinto. Ntv ha previsto inoltre un vero e proprio piano di fidelizzazione che si chiama “Italo più” (per accedervi basterà iscriversi al sito gratuitamente). Prevede l’accumulazione di punti che si potranno convertire in viaggi, in buoni per il servizio di ristorazione o ancora danno la possibilità di scegliere dei premi da catalogo. Prevede vari benefici quali il processo d’acquisto e di rimborso velocizzato e facilitato, tutto in automatico.
Sarà possibile prendere il treno anche all’ultimo minuto, basterà chiedere al capotreno sulla banchina della stazione di assegnarci un posto e poi la regolarizzazione avverrà a bordo. Non si potrà però viaggiare in piedi per cui se il treno è pieno bisognerà rassegnarsi al prossimo.

La Casa Italo. In ogni stazione Ntv sarà presente con una Casa Italo, un vero e proprio centro servizi in cui i viaggiatori, assistiti da personale Ntv, potranno acquistare i biglietti e informarsi sui servizi Italo. La progettazione delle varie Case è stata affidata allo Studio di Architettura Boeri che sta realizzando spazi all’insegna della funzionalità e dello stile, pensati per le esigenze dei viaggiatori: usare il wifi, leggere i giornali, ecc.

I biglietti. I biglietti saranno poi acquistabili su Italotreno.it 24 ore su 24 oppure tramite il call center Pronto Italo (dalla 5:00 alle 24:00) dove oltre all’acquisto si potranno effettuare rimborsi e cambi treno. Lungo i binari delle stazioni ci saranno biglietterie self service (con opzione di acquisto semplificato per i clienti Italo Più e con personale a disposizione per ogni necessità), il pagamento sarà sempre possibile con carta di credito e bancomat e da alcune macchine anche in contanti. Oppure nelle agenzie di viaggio.

Servizi per la mobilità. Ci saranno anche un serie di servizi pensati per agevolare gli spostamenti dalla stazione, a condizioni economiche vantaggiose: parcheggi con prenotazione del posto (a max 600 mt dalla stazione); autonoleggi; noleggio con conducente; servizio consegna bagagli a domicilio con Dhl. Italo aprirà le vendite dei servizi per la mobilità verso la fine di febbraio.

Le tratte e i tempi. Le tratte saranno nove per 12 stazioni. Ogni giorno verranno effettuati 49 viaggi per un totale di 12,3 milioni di km/anno. In particolare, 39 viaggi saranno effettuati sulla dorsale Torino-Salerno e 10 sulla Venezia-Roma-Napoli (vedi qui i tempi di percorrenza e le stazioni)

La società. La Ntv è per il 33,5 per cento di Luca Cordero di Montezemolo, Diego Della Valle, Gianni Punzo, per l’1,5 di Giuseppe Sciarrone, per il 20 di Intesa San Paolo, per un altro 20 di Sncf (la società francese dei Tgv), per il 15 di Generali, per il 5 di Alberto Bombassei e per il restante 5 della famiglia Seragnoli.

L’impresa. L’impresa è di circa un miliardo di euro, di cui 90 milioni sono di investimenti privati. I 25 treni della flotta Ntv sono costati 600 milioni e altri 90 milioni sono stati investiti per le officine di manutenzione dei treni nell’interporto Nola). Il patrimonio netto è 263,6 milioni di euro. Il pareggio in bilancio previsto per il 2014 [Fonte: Il Sole 24 Ore].

I contratti. Luca Cordero di Montezemolo: «Il contratto con Rfi per uso binari costa 120 milioni l’anno». Rfi è la società che gestisce i binari delle ferrovie in Italia.

Una questione di ambiente. Su Italo spariscono le classi e si creano gli ambienti: Smart, Prima e Club. Tutti questi ambienti hanno la connessione WiFi gratuita (con portale di bordo dedicato da dove si può guardare SkyTg24, scaricare cartoni animati per i bambini o leggere contenuti informativi). La connessione è satellitare ma in caso di gallerie si passa automaticamente all’Umts per garantire la continuità del servizio. Ci sono bagni per disabili e/o con fasciatoi per i neonati; le aeree bagagli sono videosorvegliate. E la pulizia a bordo è assicurata da personale interno e dallo stesso Montezemolo («È un mio pallino»).

– L’ambiente Smart (paragonabile alla seconda classe) è il più economico. Sette carrozze per 288 posti (di cui 39 in Smart Cinema, vedi sotto). Gianluca Pinto: «Tutti i sedili sono posizionati a spalla per garantire al cliente la privacy. Solo al centro ci sono quattro posti frontali con tavolinetto centrale per chi vuole viaggiare in compagnia». L’ambiente Smart è caratterizzato da colori vivaci, sedili in pelle Frau reclinabili, area snack e distributori di cibi e bevande automatici.

– La Smart Cinema è un intero vagone, 39 posti, con otto schermi da 19 pollici a soffitto dove si potranno vedere molte prime visioni a più di 300 chilometri all’ora. Il problema del rumore è stato risolto con «l’ausilio di cuffie Noise Cancellation (in caso il cliente le abbia) – ci spiega Gianluca Pinto – che vengono collegato al bracciolo del sedile. Lo stesso sistema usato in aeronautica».

– L’ambiente Prima è più spazioso rispetto alla Smart. Quattro carrozze per un totale di 143 posti disposti in ogni vagone in una fila da due e una da uno. Si possono consumare menu Eataly al posto. Esiste anche un’area “Break” con tavolinetti dove poter chiacchierare o sgranchirsi le gambe.

– La Prima relax invece garantisce il silenzio. Il vagone non è schermato per ovvi motivi di sicurezza, ma ai clienti viene richiesto di spegnere i cellulari o di metterli in modalità silenziosa. E se qualcuno parla, in quest’ambiente, dovrà farlo a bassa voce, nel rispetto di chi vuol farsi un viaggio di tutto riposo.

– L’ambiente Club è il più esclusivo. È una carrozza da 19 posti, si viaggia seduti in poltrona, ognuna dotata di schermo touchscreen da 9 pollici e tavolino; se ci si muove per affari perché non approfittare di uno dei due salottini per riunioni da quattro posti.

I dipendenti. Al momento i dipendenti della Ntv sono 450 (saliranno 1.080 entro il 2012), sono tutti con contratto a tempo indeterminato e sono stati scelti tra 180 mila curriculum ricevuti dall’azienda. Il corpo dirigenziale ha un’età media di 42 anni.

Italo App. È un gioco che permette di guidare il treno Italo fino alla velocità record di 575 km/h su 10 differenti livelli di abilità. Il primo sviluppato da un’azienda ferroviaria su mobile.

redazione


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