Il Biodiesel fatto in casa
Che cosa serve. L’attrezzatura necessaria: un fornelletto elettrico, una bilancia da cucina precisa al grammo, una vecchia pentola in disuso della capienza di circa 3 litri e un agitatore (realizzato con un trapano elettrico fissato su una colonnina, con un perno e una rondella saldata per smuovere il liquido). Per evitare inutili sprechi è consigliabile provare con un litro alla volta.
Come si realizza il biodiesel. Prendiamo un litro di olio di girasole, nuovo, o in alternativa già utilizzato, di scarto, soluzione più economica ed ecologica. Aggiungiamo alcol etilico anidro (99,9%), ossia il comune etanolo, sciolto con soda caustica. Le proporzioni: per un litro di olio di semi di girasole, circa di 250 grammi di etanolo e 7 grammi di soda caustica. Mettiamo il tutto sul fuoco, portando a una temperatura tra i 35 e i 60 gradi. Mescoliamo per una ventina di minuti con un cucchiaio di acciaio e lasciamo riposare per circa un’ora. A questo punto la glicerina si sarà depositata sul fondo del contenitore. Lasciamo la glicerina in questo contenitore e estraiamo la parte liquida, il biodiesel, versandola in un altro contenitore. Il biodiesel così ottenuto, in realtà, non è ancora pronto per l’utilizzo come combustibile poiché potrebbe danneggiare in modo irreparabile il motore per la presenza di tracce di idrossido, metanolo e saponi: occorre quindi rimuoverle. Per fare ciò, si mette la soluzione ottenuta in precedenza in una botte e si aggiunge circa un terzo di acqua. L’acqua tenderà a depositarsi in basso, essendo più pesante: a questo punto si soffia l’aria con una pompetta d’acquario, che, salendo verso l’alto fa in modo che l’acqua e la soluzione si rimescolino continuamente. Dopo aver eliminato le impurità con 3 o 4 di questi lavaggi, non resta che eliminare l’acqua presente ancora nel biodiesel. Per farlo occorre riscaldare il combustibile a 40°-50° per un’ora o due e poi lasciarlo riposare. Per essere sicuri che il processo abbia avuto successo, bisogna accertarsi che il biodiesel abbia assunto un colore chiaro giallo pallido.
Il biodiesel fatto in casa conviene? Facendo due calcoli, un litro di olio nuovo di frittura costa poco più di un euro, un contenitore con cinque litri di metanolo 10 euro e circa un euro 750 grammi di soda caustica per la reazione. A questo poi vanno aggiunti altri costi, soprattutto se si vuole produrre biodiesel su scala medio-grande: contenitori capienti (50 litri o più), miscelatori grandi, nonché fornelli per portare a temperatura olio e biodiesel. Insomma una serie di costi iniziali da sostenere, ma che vengono ammortizzati nel tempo. In sostanza realizzare da soli il biodiesel da olio nuovo è facile, ma non molto conveniente a livello economico.


