Expo per bambini al Children Park

Il padiglione dedicato ai bambini, dove si impara e si riflette sul concetto di sostenibilità attraverso il gioco e il divertimento, tra alimentazione, natura ed energia.

Esseri umani, piante, animali, ognuno in relazione con l’altro, ognuno corresponsabile del destino dell’altro: questo è il tema del Children Park – l’area per bambini di Expo 2015 – dove il concept “Ring around the Planet, ring around the future” rimanda alla metafora del girotondo come gesto che abbraccia il Pianeta e così abbraccia anche il futuro. In quest’area i bambini sono visitatori speciali, circondati dalla ricchezza degli spunti educativi e ludici, dove il gioco diventa il motore dell’apprendimento. L’area non è direttamente affacciata sul Decumano, ma basta arrivare all’altezza del padiglione della Cina e addentrarsi nel parco retrostante (Fig.1). Da qui inizia il viaggio all’interno del Children Park, accompagnato da un album consegnato all’ingresso ad ogni bambino, pieno di approfondimenti e colorate sorprese.

dovechildFig.1 Dove si trova il Children Park

Otto tappe ricche di giochi multisensoriali. Il percorso all’interno del parco prevede otto tappe, per una durata complessiva di circa 40-45 minuti. La prima sono le “Campane aromatiche”: i bambini devono infilarsi sotto delle enormi campane da cui fuoriescono sostanze profumate e indovinare a quale pianta corrispondono. Si passa poi a “Goccia a goccia”, dedicata all’importanza dell’acqua: i bambini devono cercare di raccogliere le gocce d’acqua in caduta dal soffitto, per poterla riversare a piante e fiori, donandogli la vita con effetti spettacolari. Si continua con “Energia a pedali”: tutti i piccoli partecipanti, in sella a biciclette e tricicli, possono contribuire a creare energia facendo alzare getti d’acqua a tempo di musica. Poi c’è “Dal micro al macro cosmo” in cui i bambini imparano le differenze di peso tra loro e gli animali: vengono pesati tutti insieme e scoprono – per esempio – che complessivamente corrispondono a 2 milioni di api o a 3 ghepardi. La tappa successiva è “Il pulsante della vita”, uno spazio interattivo, dove i bambini si vedono proiettati come se fossero alberi, con l’immagine che segue i loro movimenti grazie a dei sensori, creando un’osmosi tra le due identità. Non poteva mancare il punto di incontro, “La piazza”, luogo ideale per incontrarsi, assistere a concerti o spettacoli, giocare, correre o riposarsi. Poi c’è la “Pesca di messaggi planetari”, dove i bambini pescano piccoli mappamondi contenenti i messaggi scritti da altri bambini e dedicati al Pianeta, e infine “L’orto gigante”, dove i bambini assistono alla crescita di verdure giganti tra cui si può giocare con gli educatori e divertirsi ad arrampicarsi su una melanzana gigante o su una carota gialla.

Orari e informazioni. Il Children Park è l’attrazione per eccellenza dedicata ai bambini da 3 a 13 anni e animata da una cinquantina di giovani educatori a disposizione di ragazzi, scuole e famiglie.  L’area è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 20 e la visita si può prenotare online o presentandosi direttamente a Expo. Si consiglia la prenotazione preventiva perché ciascuna tappa del parco può ospitare un massimo di 25 bambini in contemporanea e per questo motivo gli ingressi sono scaglionati ogni 15 minuti. L’area di gioco è accessibile e fruibile anche per i bambini con disabilità: è previsto un ingresso riservato, il percorso di esperienze e attività è fruibile per tutti e sono presenti servizi igienici attrezzati. Oltre alle installazioni, segnaliamo che ogni mercoledì, sabato e domenica dalle 17 alle 19 sono organizzati laboratori ludico-didattici dedicati all’acqua, alla biodiversità e al cibo, tra esperienze tattili e olfattive per stimolare fantasia e creatività.

child3Fig.2 L’attrazione interattiva “Energia a pedali”

Consigli per la sicurezza dei più piccoli. Per la sicurezza dei bambini di età compresa tra 0 e 13 anni le famiglie hanno a disposizione dei braccialetti identificativi su cui riportare nome, cognome e contatto della famiglia. La distribuzione dei braccialetti avviene prima dei tornelli di sicurezza. Inoltre per i bambini più piccoli, da 0 a 3 anni, esiste anche un Welcome Kit con una mappa dei punti di sosta utili per le famiglie e con alcuni prodotti che potrebbero servire durante la visita, ad esempio delle salviettine detergenti; sono state anche allestite delle Nursery per facilitare il cambio del pannolino dei più piccoli, qui maggiori informazioni.

Dopo il Children Park restano i padiglioni da scoprire che – anche se non progettati per bambini – con i propri colori, le strutture e l’originalità colpiscono e divertono i piccoli visitatori: ad esempio il Padiglione del Brasile, con la sua rete interattiva su cui è possibile camminare, oppure il Padiglione dell’Austria perché sembra di entrare in una foresta e ad ogni bambino all’ingresso viene donata una corona di cartone. Continuate a seguirci all’interno della sezione Expo con i consigli su eventi e padiglioni da non perdere. Quale argomento vorreste approfondire? Scegliete voi. Buona visita!

SERENA GIACOMIN
Serena Giacomin


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