Dormire nella casa del Commissario Montalbano

Il castello di Elisa di Rivombrosa, la scuola di Harry Potter, l’appartamento di Holly in Colazione da Tiffany: consigli, indirizzi e siti web per fare i cineturisti. In tutto il mondo…

.Cineturismo: turismo di chi si reca nei luoghi dove sono stati girati film. È un fenomeno in forte espansione, e oggi conta molte agenzie turistiche specializzate nel settore. Tra gli italiani, è più diffuso il teleturismo, sui set delle principali serie televisive.

La serie del Commissario Montalbano è ambientata a Vigàta, cittadina immaginaria identificabile con molte città siciliane: Porto Empedocle, che nel 2003 ha aggiunto il nome “Vigàta” nei cartelli di benvenuto per attirare più turisti, Ragusa, Donnalucata, Scicli.

La casa di Salvo Montalbano a Via Aldo Moro 44, Punta Secca (Ragusa): villetta di tre piani a 11 metri dal mare, 110 metri quadri, un tempo era un magazzino per la dissalazione delle sarde. È diventata un bed&breakfast: prezzi a partire da 40 euro a notte per una camera matrimoniale con bagno privato, prima colazione inclusa, minimo due notti.

Sicilia: una delle mete italiane più amate dai cineturisti. Oltre al Commissario Montalbano, qui sono state girate pellicole come La terra trema (1948) e Il Gattopardo (1963) di Visconti, Il Padrino (1971) di Coppola, Il postino (1994) di Radford, Il ladro di bambini di Amelio, Nuovo Cinema Paradiso (1988) e Malena (2001) di Tornatore (Baarìa è stata ricostruita in Tunisia). Ibla (Ragusa), una delle location di Montalbano, organizza l’Ibla Movie Tour, un percorso guidato attraverso i luoghi cinematografici della città.

Maurizio Sardina, assessore al Turismo del comune di Bagheria, a proposito del turismo prodotto da Baarìa: «Non dobbiamo perdere il treno delle opportunità che ci può offrire la pellicola del nostro illustre concittadino: per questo motivo crediamo che occorra sinergicamente mettere in piedi un’operazione di marketing territoriale. Le casse comunali, si sa, non sono floride…».

Toscana: la location più amata dai registi. Solo nel 2008, vi sono state girate 68 produzioni cinematografiche, fra italiane e internazionali. I film italiani girati recentemente in Toscana: Copia conforme di Kiarostami, La passione di Mazzacurati, La prima cosa bella di Virzì. In passato, per Firenze sono passati Ivory con Camera con vista (1985), Campion con Ritratto di Signora e Minghella con Il paziente inglese (entrambi 1996), Ridley Scott con Hannibal (2001). A casa Spender a Gaiole in Chianti è stato girato Io ballo da sola (1996) di Bertolucci, mentre ad Arezzo è ambientato La vita è bella (1997) di Benigni. Nostalghia (1983) di Tarkovskij sfrutta l’Abbazia di San Galgano, le pozze di Bagno Vignoni e la Val D’Orcia.

Montepulciano, il set più ambito. Fa da sfondo a una delle scene fondamentali di New Moon (2009) e prende il posto di Volterra (Pisa), città natale dei Volturi, clan di vampiri nel romanzo di Stephanie Meyer. Anche Sotto il sole di Toscana (2004) è stato girato lì.

Il Relais San Bruno, che ha ospitato il cast di New Moon, nel 2010 chiuderà al pubblico. Dormire nell’Albergo Duomo, dove hanno truccato e parruccato gli attori, costa 90 euro in doppia.

La Toscana Film Commission, che promuove il territorio toscano attraverso il cinema. «Nel caso di New Moon, il lavoro e l’impegno di Toscana Film Commission è stato commisurato al peso specifico del film, una produzione che non solo sta già portando una ricaduta stimata in 2 milioni e mezzo di euro, ma che darà ulteriori benefici nel tempo incrementando i flussi turistici nei luoghi di ambientazione del libro e del set» (Ugo di Tullio, presidente). A maggio 2009, mese in cui sono iniziate le riprese italiane, Montepulciano ha registrato un numero record di turisti.

Matera (Basilicata), i cui Sassi sono Patrimonio dell’umanità, è considerata una location molto suggestiva. Vi sono stati girati film sulla vita di Gesù Cristo come Il Vangelo secondo Matteo (1964) di Pasolini, La passione di Cristo (2004) di Mel Gibson e Nativity (2006) di Catherine Hardwicke, ma anche Cristo si è fermato a Eboli (1979) di Rosi e L’uomo delle stelle (1995) di Tornatore.

La città italiana dove sono stati ambientati più film è Roma: dai classici ai più recenti. Ogni rione o quartiere è stato un set: Trevi (rione II) ha ottenuto massima visibilità con La dolce vita (1960), la città intera è stata omaggiata da Vacanze romane (1953): Vittoriano, Bocca della Verità, Trinità dei Monti, Via Margutta 51 (rione IV, Campo Marzio), dove viveva Gregory Peck nel film. Tra le pellicole recenti, La finestra di fronte (2003) di Opzetek è ambientato al Ghetto (rione XI, Sant’Angelo), mentre un altro film di Opzetek, Le fate ignoranti (2001), è ambientato a Ostiense, tra il Gazometro e gli ex Mercati generali. Garbatella è diventata nazionalpopolare grazie alla serie tv I Cesaroni e Ponte Milvio (quartiere Flaminio) è meta di pellegrinaggio da parte dei giovanissimi che hanno visto Ho voglia di te (2007), tratto dall’omonimo bestseller di Federico Moccia.

A ottobre, in occasione del Festival internazionale del cinema di Roma, è stato inaugurato il Festival del cineturismo ed è stata annunciata la Borsa internazionale delle location (Bil). «Credo fermamente che vi sia un filo che unisce la cinematografia al territorio e, di conseguenza, al suo rilancio turistico ed economico» (Claudio Bucci, consigliere alla Regione Lazio).

In Star Wars II: L’attacco dei cloni (2008) La Principessa Padmè Amidala e Anakin Skywalker si baciano per la prima volta a Villa Balbianello (Lenno) sul lago di Como, patrimonio Fai (Fondo per l’ambiente italiano). Qui è ambientata anche una parte di Casino Royale, penultimo film di James Bond.

Il castello di Agliè (Torino) è il luogo dove nasce un’altra storia d’amore, quella fra Elisa e Fabrizio Ristori in Elisa di Rivombrosa. Fondamenta seicentesche, 300 stanze, quasi 5.000 metri quadri, quattro piani. Nel 2003, prima stagione della serie, è stato visitato da 8.549 persone; nel 2004 i visitatori sono stati 92.091. Per informazioni su come visitarlo, si può consultare il sito ufficiale.

Nel forum Ci sono stato! gli internauti si scambiano racconti e suggerimenti di viaggio, anche per fare cineturismo. Per ora, è online solo un tour della Grecia di Mamma Mia! (2008).

L’Inghilterra, patria del maghetto Harry Potter. La scuola di magia e stregoneria di Hogwarts ha sede al castello di Alnwick, il secondo più grande castello abitato d’Inghilterra, che è stato edificato nel 1096 e ospita una collezione d’arte italiana: vi sono stati ambientati anche Elizabeth (1998) e Robin Hood: principe dei ladri (1991). Le scene in interni sono state girate in altre location: i corridoi di Hogwarts sono le navate della cattedrale di Gloucester, gli altri interni appartengono all’università di Oxford. L’ufficio del preside Albus Silente si trova nella sagrestia dell’abbazia di Locock.

A Londra, alla stazione di King’s Cross, si può cercare il binario 9 e ¾, dove Harry Potter prende l’espresso per Hogwarts. Per gli appassionati di viaggi c’è il Travel Bookshop, celeberrima libreria di viaggio dove lavora Hugh Grant in Notting Hill (1999).

Stima dell’indotto turistico di tre film (Braveheart, Loch Ness e Rob Roy), tutti girati in Scozia e usciti nel 1995: tra i 10 e i 23 milioni di euro. Il 26% dei turisti che ha visto almeno uno dei tre film in questione ha dichiarato di aver visitato la Scozia per questo motivo.

Uno studio anglosassone di fine anni Novanta rilevò un aumento medio annuo del 29% dei visitatori nei due anni successivi all’uscita di un film, e poi, nei cinque anni successivi, del 12%.

New York, la città statunitense che offre più spunti per il cineturismo. Screentours.com offre tour ad hoc, sia cinematografici che televisivi: attraverso luoghi visti nei Soprano, in Gossip Girl e in Sex and the city, includendo anche l’appartamento di Friends e la stazione dei pompieri di Ghostbusters (1984). I tour, della durata di tre ore e mezzo, costano 40 dollari (27 euro).

Nel ristorante Katz’s Delicatessen (205 East Houston, a Manhattan) è stata girata la famosa scena del finto orgasmo di Meg Ryan/Sally in Harry ti presento Sally (1989). La libreria “Il negozio dietro l’angolo” di cui è proprietaria Meg Ryan in C’è posta per te (1998) in realtà si chiamava Maya Schaper Cheese & Antiques, si trovava al 106 della 69esima strada e ha chiuso a fine 2008 per colpa dell’affitto troppo caro (11.000 dollari al mese): ha da poco riaperto sulla 71esima e si chiama West Side Cheese Company.

«Se io trovassi un posto a questo mondo che mi facesse sentire come da Tiffany, comprerei i mobili e darei al gatto un nome» (Audrey Hepburn/Holly Golightly in Colazione da Tiffany, 1961). Il negozio Tiffany davanti al quale Holly mangia una brioche ad inizio film si trova all’angolo fra 57esima strada e Fifth Avenue, mentre il suo appartamento è al numero 169 della 71esima (Upper East Side).

La Devil’s Tower (nel Wyoming), la montagna dalla cima piatta sulla quale atterra l’astronave aliena di Incontri ravvicinati del terzo tipo (1972) di Spielberg. Quando uscì nelle sale, il film fece aumentare del 75% i turisti nella zona; quando fu trasmesso per la prima volta in tv li fece aumentare del 34%. Prima di allora, la crescita turistica media era del 6,6% annuo.

La città di Phuket e le Phi-Phi Islands (Phi Phi Don e Ko Phi Phi Leh, Thailandia), dove Leonardo DiCaprio girò The Beach (2000): il film ha portato alla proliferazione di hotel e resort di lusso, e a una notevole crescita del turismo, continuata anche dopo lo tsunami di fine dicembre 2004.

Le campagne neozelandesi nelle quali si svolge la saga del Signore degli anelli: da quando Peter Jackson ha girato la trilogia, sono state visitate da oltre 37.000 persone. Le riprese sono state effettuate in più di 150 location. In Nuova Zelanda sarà girato anche il prequel (antefatto), Lo Hobbit (uscita prevista in due parti, a dicembre 2011 e 2012), e i cineturisti della zona aumenteranno ulteriormente. La Nuova Zelanda era stata già “scoperta” da Lezioni di piano (1993).

Su Trilogytrail.com si può prenotare un tour delle principali location del Signore degli anelli: ad esempio Mount Potts, dov’è Edoras (capitale del Regno di Rohan), Poolburn, dove sono le pianure di Rohan, oppure il Passo di Haast, dove si trovano le paludi. Per visitare la fortezza di Isengard, dimora del mago Saruman, bisogna recarsi a Wellington, capitale e città natale del regista Peter Jackson; per esplorare Lorien, il regno degli elfi, si parte per Glenorchy. Per vedere il Monte Fato, nel quale il protagonista Frodo Baggins getta l’anello del potere, si può programmare un’escursione al Vulcano Ruapehu, all’interno del Tonganiro National Park. Per un tour a tre tappe (Piane di Rohan, Edoras e Campi di Pelennor), compresi volo, pasti e soste, il costo è di 820 dollari neozelandesi (402 euro) per gli adulti, 410 dollari (201 euro) per i bambini.



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