Consigli per un 2013 itinerante e tech

Mete ed appuntamenti da non perdere per gli amanti dei viaggi e della tecnologia…

Il futuro arriva presto. «Non penso mai al futuro. Arriva così presto» (Albert Einstein).

Dove si deve andare. Ci sono dei posti in cui, nel corso del 2013, bisogna andare. Vari i motivi: eventi, mostre, feste, manifestazioni ecc. Doveviaggi.it ha fatto la lista delle località che durante i prossimi mesi bisognerà visitare. Ecco qualche esempio.

Da Pechino a Marsiglia (e molto altro). San Francisco, dove farà tappa la 34esima edizione della Coppa America; Melbourne, la città più vivibile del mondo (lo dice la classifica dell’Economist Intelligence Unit); Amsterdam, da visitare anche per la riapertura del Rijksmuseum (il museo con la più grande collezione di opere fiamminghe al mondo), per i 160 anni dalla nascita di Van Gogh e i 400 anni della cinta dei canali. Chi ha tempo dovrebbe andare anche a Rio de Janeiro, dove si preparano i Mondiali di calcio del 2014 e le Olimpiadi del 2016, e a Pechino, dove s’è da poco inaugurato il Galaxy Soho di Zaha Hadid (330 mila metri quadrati su 18 piani con negozi, uffici, spazi per l’intrattenimento ecc.). Da tenere presenti, infine, anche Marsiglia, per i prossimi 12 mesi, insieme alla slovacca Kosice, capitale europea della cultura (500 eventi in programma) e Auckland, cittadina del nord della Nuova Zelanda.

Viaggiare e risparmiare. Prenotando in anticipo i biglietti si risparmia anche più del 20%. L’alternativa è invece acquistare i ticket all’ultimo momento per approfittare dei prezzi spesso stracciati abbinati agli ultimi posti rimasti. Un aiuto arriva dai portali web specializzati come Volagratis, Go Volo, Volo 24, eDreams, Travelprice ecc. che confrontano le tariffe e suggeriscono le soluzioni più a buon mercato.

Avere nuovi occhi. «Il vero viaggio di scoperta non consiste nello scoprire nuove terre ma nell’avere nuovi occhi» (Blaise Pascal).

Il decalogo di TechCrunch. Chi ha voglia di partire e desidera anche tenersi aggiornato sulle ultime novità tecnologiche avrà altre mete da visitare. Il blog statunitense TechCrunch, fondato nel 2005 da Michael Arrington, acquisito nel 2010 da Aol e diventato in pochi anni punto di riferimento per chi si occupa di tecnologia, ha fatto la lista degli eventi in giro per il mondo che nel 2013 non bisogna perdersi. Ecco, per cominciare, dieci appuntamenti.

Ultime novità elettroniche. Il Ces, International Consumer Eletronics Show, di Las Vegas  (8 – 11 gennaio) è una delle più importanti fiere dell’elettronica di consume al mondo. Si presentano qui, prima che siano messe in commercio, le diavolerie tecnologiche destinate a cambiarci la vita. Le startup di quest’anno sono 140. Samsung presenterà la nuova linea di Smart tv, sette modelli da 42 a 60 pollici tutti costruiti intorno alla piattaforma Google tv con riconoscimento vocale. Durante la manifestazione ci sarà anche spazio per riflettere sull’economia digitale con la proiezione del documentario Silicon Prairie – Internet Economy New America. Nella sezione “For International Visitors” (http://www.cesweb.org/For-International-Visitors.aspx) del sito ufficiale si trovano tutte le informazioni per chi arriva dall’estero e vuole visitare il Ces. I biglietti costano cento dollari e si possono comprare sul sito del Ces.

Un premio per le startup di Europa, Medio Oriente e Africa. Il 22 gennaio a Berlino si svolge The Europas, una giornata per assegnare riconoscimenti alle trenta migliori nuove imprese di Europa, Medio Oriente e Africa. Le startup in gara sono 600 e si possono votare anche online a questo link http://theeuropas.com/p/peoples-choice. Per l’Italia, tra le altre, ci sono anche Atooma (app che permette a chi usa Android di personalizzare gli strumenti presenti nello smartphone), Save the Mom (piattaforma per la comunicazione fra membri di un nucleo famigliare), Metwit (app per la condivisione delle informazioni sul meteo), musiXmatch (database di testi di canzoni) ecc. Ingresso libero, biglietti da 185 a 500 euro disponibili su http://www.theeuropas.com/tickets

Il mondo della rete, in cinque città. Social Media Week, dal 18  al 22 febbraio, è la cinque giorni dedicata al mondo della rete che si svolge in contemporanea a Milano, Copenaghen, Doha, Amburgo, Lagos, Miami, New York, Parigi, Singapore, Tokyo e Washington. L’evento è ancora work in progress: chi vuole organizzare un panel o un workshop nell’ambito della manifestazione fino al 13 gennaio può candidare la sua idea o un evento su socialmediaweek.org/milan/get-involved/. In alternativa, si può partecipare come speaker, come sponsor e partner o come volontario. Per tutte queste posizioni ci si candida su http://socialmediaweek.org/milan/get-involved/

Libero scambio dei dati. Il 23 febbraio a Roma ci sarà l’Open Data Day, la versione nazionale della giornata internazionale dedicata agli Open Data, i “dati aperti”, cioè le informazioni accessibili a tutti, prive di brevetti o di altre forme di controllo che ne limitano la riproduzione. Per organizzare al meglio l’evento ci sarà un incontro precedente, il 25 gennaio, all’Archivio Centrale dello Stato, a Roma (170 posti disponibili, bisogna prenotarsi attraverso il sito http://opendataday.it/). L’obiettivo, fare il punto su quanto contenuto nei due decreti “Crescita” in materia di dati aperti e favorire la partecipazione dei soggetti, pubblici e privati, coinvolti nel settore.

Le idee rivoluzionarie, in mostra a New York. TechCrunch Disrupt (27 aprile – I maggio, New York) è il principale evento a livello mondiale nell’ecosistema delle startup (“disrupt” pone l’accento sulla ricerca di idee rivoluzionarie). L’edizione 2013 vedrà trenta startup concorrere all’assegnazione di 50mila dollari. Per la competizione ci si potrà candidare nel corso dell’anno (calendario non ancora disponibile). I prezzi piuttosto alti dei biglietti (da 997 a 2.375 dollari) nel 2012 non hanno scoraggiato i visitatori e anche per quest’anno si aspetta il tutto esaurito. Maggiori informazioni si trovano sul sito ufficiale http://techcrunch.com/events/.

La Rete e l’economia digitale: a che punto siamo? State of the Net (31 maggio – I giugno, Trieste) sarà la terza edizione della conferenza sullo stato della Rete in Italia. Gli organizzatori sono al lavoro per costruire un programma che faccia il punto sulla realtà dell’industria internet e immaginare i nuovo nuovi scenari dell’economia digitale. Sul portale, http://sotn.it/,  l’invito a proporre contatti o idee da sviluppare. Ingresso libero.

Le idee migliori, “degne di essere diffuse”. Il filo conduttore di TED Global 2013 (10 – 14 giugno, Edimburgo) si riassume nella formula “ideas worth spreading”, cioè “idee degne di essere diffuse”. Nell’edizione di quest’anno i settanta conferenzieri saranno chiamati a riflettere sui cambiamenti globali in atto, inspirati dal motto “Think Again”. Per ascoltarli ci si può già iscrivere (biglietti molto costosi: http://conferences.ted.com/TEDGlobal2013/apply.php).

Artigiani di tutta Europa, unitevi. La Rome Makers Faire – The European Edition (30 maggio – 2 giugno, Roma) sarà la prima edizione europea della Makers Faire, la fiera degli artigiani del XXI secolo. Al suo interno visitatori ed espositori – i makers, appunto – avranno la possibilità di presentare le loro invenzioni (dai violini stampati in 3D ai minirobot che annaffiano da soli le piante). Per gli espositori la partecipazione è gratuita. Tutte le informazioni disponibili sul sito ufficiale http://www.worldwiderome.it/

Startup made in Europe. Al Pioneers Festival (29 – 31 ottobre) di Vienna, festival delle startup continentali,  l’anno scorso sono arrivate 850 richieste di partecipazione. Tra queste, cinquanta si sono date battaglia per aggiudicarsi un premio finale di 25 mila euro. Quest’anno gli organizzatori sono già al lavoro per replicare. I biglietti sono in vendita al link http://pioneersfestival.com/tickets/.

TechCrunch Italy (data da annunciare, Roma). Dell’edizione nostrana della vetrina internazionale per le startup non si sa ancora molto. TechCrunch l’ha inserito tra gli eventi da non perdere del prossimo anno, confermando di fatto l’intenzione di portarlo, probabilmente a settembre, di nuovo in Italia. Nessuna notizia sul programma o sui conferenzieri, si sa soltanto che l’evento si farà.

«L’avvenire, dove siamo folli». «Il futuro si muove come il passato ma al contrario, è un nulla all’opposto, sappiamo che è uno zero pieno di cose bizzarre, sappiamo che non conosce l’aneddoto ma la demenza, è tutto ciò che noi non ricordiamo ma che ci piacerebbe ricordare. L’avvenire è là dove siamo folli» (il poeta Pasquale Panella).

redazione


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