Cambiare l’auto, risparmiando

Nuova con gli incentivi, ma anche di seconda mano, a noleggio, con il check-up garantito, a km zero, aziendale: per chi deve sostituire la macchina ci sono moltissime possibilità low cost.

Mantenere un’automobile costa e risparmiare sulla sua gestione non è semplice. Per limitare le spese, per esempio, si può provare a migliorare lo stile di guida, si può ricorrere al  car sharing oppure ci si può rivolgere alle pompe bianche. Chi vuole comprare una vettura senza investire un capitale, però,  può valutare molte alternative low cost.

Cambiare l’auto approfittando degli incentivi. Chi vuole sostituire la propria vettura con una nuova può approfittare degli incentivi messi a disposizione dallo Stato a partire dal 2014 per l’acquisto di vetture ecologiche (cioè a “Basse emissioni complessive”). Grazie agli incentivi, infatti, si può sostituire un veicolo vecchio, meno sicuro e più inquinante, con uno amico dell’ambiente, scelta che permette di risparmiare denaro ed emissioni di anidride carbonica.

Gli incentivi statali. Lo Stato prevede una serie di incentivi riservati all’acquisto di macchine a “Basse emissioni complessive” (BEC), ovvero alimentate a metano, GPL, ibride o elettriche. Dal I ottobre 2014 è possibile prenotare gli incentivi sul sito predisposto dal ministero dello Sviluppo economico. Gli incentivi sono validi fino al 31 dicembre 2015 e lo sconto cambia in base alla classe di emissioni. La riduzione (corrisposta dal venditore all’acquirente mediante compensazione con il prezzo di acquisto) è del 15% del costo del veicolo per un massimo di 3.500 euro per i veicoli con emissioni di anidride carbonica non superiori a 50 g/km, 3.000 euro per quelli che non superano i 95 g/km e 1.800 euro se rientrano nei 120 g/km.

Gli incentivi delle case automobilistiche. Alle agevolazioni predisposte dello Stato periodicamente se ne aggiungono altre predisposte dalle case automobilistiche. Per tutto il mese di aprile, per esempio, in caso di rottamazione di un veicolo usato, Fiat-Chrysler Automobile offre uno sconto da 2.000 a 3.000 euro per l’acquisto di una vettura Fiat, Alfa Romeo o Lancia.

Un’auto di seconda mano. Altra possibilità è acquistare una vettura di seconda mano. Chi la compra, ha diritto a una garanzia legale di 24 mesi: chi vende il veicolo non può proporre un periodo di garanzia più breve perché in questo caso il contratto è nullo. Massima attenzione va  prestata agli eventuali difetti occulti dell’auto: sarà bene farsi consegnare la scheda del veicolo e controllare eventuali malfunzionamenti. Per farsi un’idea dei prezzi delle vetture usate si può consultare una rivista di settore o un sito specializzato gratuito come quotazioneautousate.com.

Il noleggio a lungo termine. Con il noleggio a lungo termine si diventa proprietari di un’auto nuova per un periodo compreso tra i 12 e i 60 mesi, versando un anticipo iniziale (dai 1500 euro in su) e una rata mensile. Il canone base comprende assicurazione e spese di manutenzione. Scaduto il periodo concordato, l’auto deve essere restituita alla società di noleggio. Questa formula conviene se si è abituati a cambiare vettura spesso o almeno ogni tre anni (come detto in tre anni una vettura perde fino al 60% del suo valore): con il noleggio a lungo termine, infatti, si ha sempre una macchina nuova, pagando una quota fissa. Buon punto di partenza per chi volesse noleggiare un’auto a lungo termine è la sezione di Quattroruote che si occupa di noleggio a lungo termine. Altri punti di riferimento sono i siti noleggiosemplice.it e facilerent.it  che permettono di scegliere le vetture in base al modello e al canone mensile.

Le vetture a km zero e dimostrative. Le vetture a km zero sono auto che il concessionario ha immatricolato a proprio nome e poi sostanzialmente sono rimaste ferme. Le macchine aziendali o dimostrative, invece, spesso full optional, sono state utilizzate per giri di prova e presentazioni al pubblico, anche se non sono state immatricolate (hanno circolato con la “targa prova”). Entrambe le formule convengono se si desidera un’auto in pronta consegna e di produzione molto recente, e non si hanno esigenze particolari per colori e equipaggiamenti. Se la data di immatricolazione risale a sei mesi prima dell’acquisto, oppure se l’auto ha percorso almeno 6000 chilometri, per legge il veicolo è usato e non si può definire a km zero. Il risparmio è comunque importante: circa il 20% per le km zero, e fino al -30% per le aziendali e dimostrative.

L’usato con il check-up. “L’usato con il check up” è un servizio pensato per chi vuole comprare una macchina usata, ma teme di non essere abbastanza competente per sceglierne una. Alcuni rivenditori, in pratica, fanno da intermediari tra privati e controllano che l’auto sia in buone condizioni. La percentuale di risparmio con questa formula è variabile: in ogni caso si spenderà un po’ di più rispetto all’acquisto direttamente da un privato (che però non offre certificazioni). Un buon punto di partenza per l’acquisto di un’auto usata “con il check-up” è il sito motoroutletitalia.it che permette di selezionare vetture in tutta Italia.

I modelli “fine serie”. I modelli “fine serie” sono vetture che stanno per uscire di produzione. Non esiste un elenco ufficiale (Fiat, però, ha una sezione apposita sul sito), ma le riviste specializzate periodicamente ne danno notizia . Convengono se si desidera un’auto nuova e non si ha intenzione di rivenderla a stretto giro: la quotazione dell’usato di questi modelli scende a – 50% già dopo un anno. Occhio però alla disponibilità dei pezzi di ricambio: dopo qualche anno alcuni componenti diventano più difficili da reperire e più costosi. Acquistando un’auto del genere, comunque, il risparmio è importante: quando un modello viene sostituito da una versione aggiornata il suo prezzo di listino scende del 25%, se esce di produzione, anche del 35-40%.

redazione


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