App e siti per tutelare i propri dati sul web

Dalle mail che criptano i messaggi alle app per chat sicure, le migliori soluzioni per proteggere documenti, foto e ricerche online.

Mail, documenti, foto, file musicali: tutti file che passano dal web, i social media e il cloud , se non adeguatamente protetti, potrebbero trovarsi esposti ad occhi indiscreti. Si pensi, per esempio, a quando si usa un pc condiviso oppure a quando ci si collega a una rete pubblica quando l’accesso a internet è aperto. Grazie al web stesso, però, è possibile anche attrezzarsi conapp e programmi specifici, disponibili anche in versione mobile, che tutelano la privacy.

Email criptateNeomailbox è una casella di posta elettronica a pagamento (circa 50 dollari l’anno) che cripta i messaggi, non salva gli indirizzi Ip e protegge file e documenti con antispam e antivirus. Alternativa gratis è Hushmail, servizio che, dopo la registrazione, offre 25 Mb di spazio, invio di messaggi criptati (cioè cifrati, quindi leggibili solo se decodificati), webmail accessibile anche da Android e iOS, antispam e antivirus. Con i profili a pagamento si ottiene più spazio (1 Gb per il servizio premium, 10 Gb per il servizio Premium+Desktop) e supporto tecnico dedicato. Ulteriore alternativa a prova di occhi indiscreti sono le mail che si autodistruggono dopo l’invio. Per mandarle basta usare Heml.is, disponibile anche in versione mobile per iOS e Android.  

Chattare senza pensieri. Alternativa a WhatsApp, Telegram è un programma, disponibile anche per iOS, Android e Windows Phone, che cripta i messaggi e ne consente, con l’autorizzazione dell’utente, l’autodistruzione programmata. In alternativa c’è Bleep, app che permette agli utenti di effettuare anche chiamate attraverso il wifi e di cancellare la cronologia di messaggi, chiamate e file condivisi con i contatti. Tox, infine, è il programma che punta a rimpiazzare Skype ed è installabile su tutti i principali sistemi operativi, mobile e desktop.

Archiviare su cloud, in sicurezzaSpiderOak è un programma di archiviazione dati in cloud che offre un vantaggio: i documenti non sono criptati soltanto durante la trasmissione, in modo da impedire l’intercettazione da parte di terzi, ma sono cifrati anche una volta raggiunti i server di SpiderOak: anche nel caso di accesso fisico ai server i dati non possono essere decrifrati. Quando si crea un account in SpiderOak, viene generata una coppia di chiavi di cifratura protette da una password nota solamente all’utente che verranno utilizzate per cifrare il traffico da o per SpiderOak. Il programma è disponibile anche in versione mobile. In alternativa : Wuala, che permette di crittografare i file in tutta sicurezza, di sincronizzarli su più supporti ed è gratis nella versione base, e Boxcryptor, software grazie al quale sincronizzare e crittografare i file archiviati sfruttando algoritmi molto affidabili.

Motori di ricerca privacy oriented. “Il motore di ricerca che non ti traccia”: lo slogan con cui si presenta DuckDuckGo, il search engine che non memorizza informazioni sulle ricerche effettuate, non lascia spazio a dubbi. L’unica cosa che DuckDuckGo sa dei suoi utenti è la posizione geografica (cioè se sono in Europa, Australia o America). I risultati tuttavia sono ancora destinati a un pubblico prevalentemente anglofono, e, più in generale, non in grado di competere con quelli offerti da Google. Utile anche Ask.com, motore di ricerca  incentrato sul segmento domande e risposte online. Ask.com ha lanciato un tool, AskEraser, che permette agli utenti di cancellare ogni traccia delle proprie ricerche fatte utilizzando Ask.com. Poi c’è blekko.com, che, a differenza degli altri motori di ricerca privacy-oriented, raccoglie le informazioni personali degli utenti e le cancella in 48 ore. Se, infine, si preferiscono i risultati di ricerca di Google e si desidera solo maggiore privacy, l’alternativa è startpage.com, “l’unico motore di ricerca al mondo che garantisce la privacy”: in pratica, una sorta di filtro che cerca su Big G e non lascia tracce.

redazione


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