Animali domestici in vacanza, come trasportarli

Macchina, nave, aereo, treno: guida pratica per viaggiare con gli animali a quattro zampe risparmiando

Animali in vacanza, c’è chi ricorre a un pet-sitter e chi sceglie di viaggiare con cane, gatto o coniglio al seguito, soprattutto se ci si reca in una struttura pet-friendly. Automobile, aereo, treno, nave: trasportare gli animali domestici è possibile, ma comporta spesso dei costi. Il trasporto in auto è consentito dalla maggior parte dei codici della strada del mondo ma bisogna rispettare alcune regole, pena il rischio di multe, in treno il viaggio del vostro amico a quattro zampe è spesso gratuito, in nave mentre per le compagnie aeree ci sono costi extra, limiti particolari e alcune regole da rispettare, soprattutto per il trasportino. In tutti i casi occorre passare dal veterinario e aggiornare il libretto sanitario, che potrebbe esservi richiesto all’imbarco. Ecco come viaggiare in sicurezza con i nostri amici a quattro zampe evitando imprevisti e spese extra.

Scegliere il trasportino. Aereo, nave, treno: tutte le compagnie di trasporto prescrivono l’uso di trasportini rigidi, anche per animali di piccole dimensioni come i conigli. Prima di acquistare il trasportino, accertatevi sulle dimensioni accettate dal vettore e controllate che consentano al vostro amico a quattro zampe di stare comodo e avere agio di muoversi un po’. Naturalmente, la durata del viaggio può influire molto sulla scelta dell’articolo da utilizzare. Per viaggi lunghi è richiesto che il trasportino contenga anche distributori d’acqua e cibo e della carta assorbente. Per risparmiare sull’acquisto del trasportino, preferire l’acquisto online, sugli e-commerce specializzati nei prodotti per animali domestici a eBay e Amazon, dove troverete articoli a meno di 50 euro. È importantissimo rispettare le indicazioni del vettore, pena la possibilità di vedersi rifiutato l’imbarco del pet.

Volare con un animale domestico. In generale, è importante ricordarsi che vi sarà richiesto di mostrare il libretto sanitario: controllate che sia aggiornato e, se avete saltato una vaccinazione o un controllo dal veterinario, rimediate prima della partenza. Per risparmiare sulle spese sanitarie, valutate i veterinari convenzionati con le Asl e approfittate delle detrazioni fiscali.

Animale in cabina, occhio alla prenotazione e alle spese extra. Il trasporto in cabina è previsto solo per animali di piccola taglia, e cambiano anche tipologia e dimensioni del trasportino come pure il numero degli animali accettati. Informatevi bene sul sito della compagnia e fatelo con molto anticipo: se sul vostro volo ci sono già due pet in cabina, potrebbe esservi negata la possibilità di portare il vostro: spesso il massimo consentito è di 2 animali a bordo. Chi porta il proprio animale in cabina può acquistare il servizio per tariffe che vanno da 20 a 40 euro circa a tratta, a seconda della compagnia. Il pet va tenuto dentro il trasportino per tutta la durata del viaggio, durante decollo e atterraggio il trasportino va posizionato sotto il sedile di fronte, poi può essere anche tenuto sulle ginocchia. Attenzione però a due aspetti:

-       1) non tutte le compagnie aeree consentono il trasporto di animali in cabina. Per esempio la maggior parte delle low cost non sono attrezzate. Probabilmente dovrete rivolgervi a compagnie di bandiera, quindi per risparmiare conviene prenotare per tempo.

-       2) Acquistate il servizio “pet in cabina” insieme al vostro volo per evitare costi extra. Quando prenotate il volo, chiamate il call center della compagnia aerea e acquistate sia il vostro posto che il servizio “pet in cabina”, pagando subito per entrambi. Se l’operatore vi chiederà se desiderate rimandare il pagamento del servizio al momento del check-in, dite di no e procedete con l’acquisto (solitamente con carta di credito). Quasi tutte le compagnie fanno pagare un extra, dal 20% in più fino al doppio della tariffa, se il servizio è pagato al check-in anziché in fase di prenotazione del volo. Pagando tutto insieme durante la prenotazione al call center risparmierete fino al 50%.

Animale in stiva, informarsi per tempo. Discorso diverso per il trasporto in stiva. I cani di media o grande taglia, solitamente, viaggiano in gabbie rinforzate nella stiva. I cani guida per non vedenti, invece, possono viaggiare con il proprietario, purché muniti di museruola e guinzaglio, salvo eventuali limitazioni indicate dal regolamento della compagnia aerea prescelta. Verificare se il volo prevede scali in paesi di transito, sia perché i trasferimenti da un aeromobile a un altro possono comportare stress per il cucciolo, sia perché l’animale potrebbe essere bloccato nel paese di transito per eventuali controlli sanitari. Anche qui, informatevi e prenotate per tempo.

Animali in auto, occhio alle multe. L’articolo 169 del Codice della strada stabilisce il divieto di trasporto di animali domestici “in numero superiore a uno” se le condizioni di trasporto sono tali da mettere in pericolo la guida. Se devono essere trasportati più animali domestici, la stessa norma prevede che debbano essere “custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete o da altro analogo mezzo idoneo”. Se installate in via permanente, queste strutture devono essere autorizzate dall’ufficio provinciale della Motorizzazione civile. La violazione della legge comporta una sanzione amministrativa che va dagli 84 ai 335 euro cui va aggiunta la decurtazione di un punto dalla patente. Inoltre, se si circola a bordo di un veicolo con modifiche permanenti non registrate, si può incorrere anche nel sequestro della carta di circolazione.

Viaggiare in treno, quando si paga e quando no. Gli animali da compagnia di piccola taglia viaggiano gratuitamente, custoditi nel trasportino, ma occorre informarsi in anticipo perché in base alle dimensioni di pet e kennel può essere richiesto l’acquisto del biglietto. In generale, per i cani superiori ai 10 kg bisogna acquistare un biglietto, che solitamente costa 50 euro (i cani guida, invece, viaggiano gratuitamente su tutte le categorie di treni). Informatevi bene e fate le vostre valutazioni: se viaggiate in famiglia e possedete più di un animale di grossa taglia potrebbe essere più conveniente fare il tragitto in auto.

Animali domestici in nave. Numerose compagnie di navigazione consentono l’accesso di animali a bordo gratuitamente. Tuttavia, è meglio informarsi per tempo sul regolamento della compagnia scelta: quasi tutte richiedono che il pet abbia il microchip, molte richiedono una documentazione molto approfondita redatta dal veterinario, il che significa un costo in più. Informarsi anche sulla possibilità di portare in cabina l’animale o se è prevista la sosta nelle aree comuni. Gli animali viaggiano gratis in nave, ma per alcune compagnie (per esempio, Grandi Navi Veloci) offrono speciali cabine attrezzate per un costo di 50 euro.

Portare gli animali all’estero. Per portare gli animali domestici all’estero è indispensabile vaccinarli contro la rabbia e portare con sé il certificato. È buona norma farsi rilasciare dal veterinario un certificato di buona salute, che ha una validità di trenta giorni dal momento del rilascio. Se vi recate al di fuori dell’Unione Europea, consultate il sito dell’ambasciata della vostra meta per capire se è consentito l’ingresso con un animale o se questo è soggetto a quarantena. In quest’ultimo caso, meglio lasciare Fido a casa.

 

 

 

 

 

 

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