NOMI COMUNI


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Iban: Acronimo di International bank account number. È lo standard internazionale utilizzato per identificare un conto in banca. Ideato dallo European Committee for Banking Standards, il Comitato ma europeo per gli standard bancari, il codice Iban è adottato dal 1997, ma solo dal 1° gennaio 2008 è stato reso obbligatorio per i bonifici nazionali e per quelli diretti all’area Sepa. L’Iban è composto, in ordine, da: 2 lettere rappresentanti la nazione (per l’Italia la sigla è IT), due cifre di controllo, il codice Bban nazionale, che include il Cin (una lettera) l’Abi e il Cap (5 cifre ciascuno) e il numero di conto (12 cifre).

Ibex 35: Acronimo di Iberia Index, è l'indice della Borsa di Madrid, il principale mercato azionario spagnolo. Inaugurato nel 1992, si compone dei 35 principali titoli trattati ed è aggiornato due volte l'anno.

Imam: Termine arabo che indica sia una guida morale o spirituale (è usato in questo senso soprattutto in ambito politico) sia il devoto particolarmente esperto nei movimenti rituali obbligatori della preghiera.

Impugnazione: Azione giuridica con cui si fa valere davanti all’autorità giudiziaria l’invalidità di un atto privato (testamento, contratto, ecc.) o pubblico (provvedimento amministrativo).

Indicatore della massa monetaria: L'insieme delle banconote in circolazione, con l'aggiunta dei depositi a vista, i depositi a tempo e altri investimenti facilmente liquidabili. Composto da M0, o base monetaria, il denaro e le attività finanziarie convertibili in denaro; da M1, o liquidità primaria, che comprende M0 e le attività finanziarie che possono fungere da pagamento (ad es., i depositi in conto corrente); infine, M3 è composto da M2, o liquidità secondaria, che comprende M1 e tutte le attività finanziarie che, al pari della moneta, hanno grande liquidità e valore nel futuro.

Indicatore di progresso reale (o genuino): Indice che intende misurare l’andamento della qualità della vita in una nazione, introdotto nel 1994 dall’economista Herman Daly e dal filosofo John Cobb. È calcolato distinguendo, all’interno del Pil, le spese positive (che aumentano il benessere, come quelle per beni e servizi) da quelle negative (come i costi di criminalità, inquinamento, incidenti stradali). Il Pil considera invece tutte le spese positive.

Indice di sviluppo umano: In inglese Human development index, è un indicatore di sviluppo macroeconomico realizzato dall'economista pakistano Mahbub ul Haq nel 1990. È stato utilizzato, accanto al PIL (Prodotto Interno Lordo), dalle Nazioni Unite a partire dal 1993 per valutare la qualità della vita nei paesi membri. È il prodotto della media aritmetica tra il Pil pro capite, l’aspettativa di vita, il livello di educazione.

Indirizzo IP: Numero univoco che identifica ogni computer collegato a Internet.

Indotto: L’insieme delle attività produttive che vengono alimentate e sostenute dalle commesse di un’attività maggiore.

Inflazione: Aumento generalizzato dei prezzi delle merci, ovvero diminuzione prolungata del potere d’acquisto dell’unità monetaria (con la stessa quantità di denaro si può acquistare una minore quantità di beni e servizi). Tipica causa dell’aumento dei prezzi nel lungo periodo è l’aumento dell’offerta di moneta da parte delle banche centrali, volto a stimolare la domanda di beni e servizi e gli investimenti. Altre cause sono l’aumento dei prezzi dei beni importati, o l’aumento del costo dei fattori produttivi e dei beni intermedi, in seguito all’aumento della domanda.

Infrarossi: Radiazioni elettromagnetiche con lunghezza d’onda inferiore a quella della luce visibile, ma maggiore di quella delle onde radio. Il nome significa “sotto il rosso” (dal latino infra, sotto), perché il rosso è il colore visibile con la frequenza più bassa. Sono individuati dalle loro proprietà calorifiche e sono spesso usati negli apparecchi di visione notturna, nei telecomandi delle tv, nei computer portatili, nei telefonini.

Intoccabili: Detti anche paria e, nel mondo indiano, dalit: tutti coloro che non fanno parte delle caste stabilite. Emarginati che in India vivono al più basso gradino della scala sociale ed economica.

Ipermetropia: L'occhio dell'ipermetrope ha un difetto opposto a quello del miope: i raggi luminosi, anziché cadere davanti alla retina, vanno a fuoco dietro. Per questo chi è ipermetrope percepisce le immagini confuse e non vede bene né da vicino né da lontano. Nei pazienti giovani, e con un grado lieve di ipermetropia, l'occhio riesce a mettere in atto un meccanismo fisiologico di compensazione: si modifica la curvatura del cristallino permettendo di mettere a fuoco correttamente le immagini. Perciò l'ipermetropia può non dare sintomi, e così rimanere nascosta a lungo. Nella maggior parte dei casi è un difetto ereditario, e può colpire anche i bambini piccoli. Ne esistono almeno due gradi: lieve (fino a 3 diottrie) e medio (fino a 6). Le ipermetropie superiori a 7 sono rare, in genere associate a malformazioni oculari.

Ippoterapia: L’ippoterapia (dal greco huppos, cavallo e therapeia, cura) è l’insieme di tecniche mediche che utilizzano il cavallo per migliorare la salute di un essere umano. Introdotta in Italia da Daniela Nicolas-Citterio negli anni ’70, viene impiegata, oltre che nei bambini colpiti da paralisi cerebrale, autismo o sindrome di Down, anche negli adulti che abbiano subito traumi legati a incidenti stradali o sul lavoro.

Irap: Imposta regionale sulle attività produttive. Imposta diretta istituita per assicurare un adeguato gettito fiscale alle Regioni. Colpisce infatti tutti coloro che si organizzano autonomamente (imprenditori, società, artisti, professionisti), tipicamente possessori di partita Iva. Ne sono esclusi i lavoratori dipendenti, i collaboratori, chi percepisce redditi occasionali. Si versa con le stesse modalità previste per l’Irpef. Anche nel caso di più stabilimenti di una stessa impresa, le relative entrate spettano alle diverse Regioni in cui sono ubicate le singole unità produttive. L'aliquota di base ammonta al 4,25% della base imponibile.

Ires: Acronimo di Imposta sul reddito delle società, è una imposta proporzionale e personale con aliquota del 33%, avente come oggetto il reddito percepito da: • società di capitali, società cooperative e società di mutua assicurazione residenti nel territorio dello Stato; • enti pubblici ed enti privati, diversi dalle società, nonché i trust, residenti nel territorio dello Stato che hanno, come oggetto esclusivo o principale, l'esercizio di attività commerciale; • enti pubblici ed enti privati, diversi dalle società, nonché i trust, residenti nel territorio dello Stato che non hanno come oggetto l'esercizio di attività commerciale; • società ed enti di qualsiasi tipo, compresi i trust, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello Stato.

Irpef: Imposta sul reddito delle persone Fisiche. È la principale imposta diretta italiana, regolata dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi (dpr n. 917 del 22 dicembre 1986). Il presupposto dell'imposta è il possesso di redditi, in denaro o in natura, rientranti in una delle seguenti categorie: redditi fondiari, di capitale, di lavoro dipendente, di lavoro autonomo, di impresa, diversi. È un'imposta progressiva e personale, essendo dovuta, per i soggetti residenti, per tutti i redditi posseduti, anche se prodotti all’estero. La sua onnicomprensività garantisce cira un terzo del gettito fiscale.

Isee: L'ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) è uno strumento che misura la condizione economica delle famiglia tenendo conto di reddito, patrimonio (mobiliare e immobiliare) e delle caratteristiche di un determinato nucleo familiare (per numerosità e tipologia). Il reddito familiare, invece, è dato dalla somma dei redditi da lavoro dipendente e autonomo, di quelli da capitale reale e finanziario, delle pensioni e degli altri trasferimenti pubblici e privati percepiti da ciascun componente della famiglia che abbia compiuto i 15 anni.

Istituto di pagamento: Organizzazione non bancaria che offre servizi di pagamento. È un ente diverso dalla banca tradizionale, perché non può raccogliere depositi né emettere moneta elettronica, ma può abbinare all’attività finanziaria attività commerciali. Possono fare da istituti di pagamento, ad esempio, il supermercato o un operatore telefonico che permettano di pagare le bollette del telefono, della luce, del gas.

Istmo: Sottile lingua di terra bagnata da due lati da mari, oceani, laghi che collega due continenti o un continente e una penisola. Ci sono due istmi che uniscono dei continenti: quello di Panamá (tagliato dal canale di Panamá) e quello di Suez (tagliato dal canale di Suez).

Iva: Imposta sul valore aggiunto. Tassa generale sui consumi, che colpisce l’incremento di valore che un bene o un servizio acquista ad ogni passaggio economico. Attraverso un sistema di detrazione e rivalsa, l’imposta grava csolo sul consumatore finale mentre il soggetto passivo d’imposta, che è colui che cede beni o servizi, può detrarla sugli acquisti di beni e servizi effettuati nell’esercizio d’impresa, dall’imposta addebitata agli acquirenti dei beni. Esempio: un commerciante acquista materia prima per un valore di 1000 euro, per cui pagherà una somma di 1200 euro (1000 il 20% di Iva). Supponiamo che a seguito di una serie di lavorazioni effettuate sulla materia prima, il valore finale del prodotto lavorato sia di 1200 euro. Al momento dell’acquisto, l’utente finale verserà al commerciante una somma di 1440 euro (1200 + 240 di Iva). La somma che il commerciante deve versare allo Stato non è 240 euro, ma 240 – 200 = 40 euro.