5 modi per migliorare le prestazioni del computer

Disinstallare app inutili, fare la pulizia con i software, liberare spazio nella memoria e altri consigli per avere un computer più veloce

Con il passare del tempo tutti i computer necessitano di manutenzione e qualche accortezza nell’uso. Quando il portatile o il pc di casa diventa lento o si blocca spesso le cause possono essere di varia natura: prima di correre ad acquistare un pc nuovo, meglio provare a migliorarne le prestazioni e farlo tornare in forma con alcune facili accortezze. Dai software che rimuovono programmi inutili agli strumenti per alleggerire il sistema operativo, ecco cosa fare.

  1. Verificare i requisiti di sistema per aggiornare il sistema operativo. Spesso la curiosità degli utenti spinge ad installare l’ultima versione dei software senza curarsi delle caratteristiche minime consigliate dal sistema stesso. Ad esempio, un computer acquistato 5 anni fa difficilmente sarà in grado di reggere un sistema operativo appena rilasciato come Windows 10 o OS X Sierra, concepiti per computer più moderni. Prima di scaricarli sul computer, quindi, meglio leggere i requisiti minimi d’installazione e verificare la disponibilità dei driver di sistema della propria macchina.
  2. Salvare i file nel posto giusto. Potrà sembrare superfluo, ma per mantenere in buone condizioni un computer occorre prestare attenzione anche a dove memorizziamo i nostri file, specie se corposi e numerosi. L’abitudine di memorizzare tutte le immagini o i documenti sul desktop è uno degli errori più frequenti che contribuiscono ad appesantire il profilo del sistema operativo, rallentando notevolmente le performance globali del pc. Se salviamo i nostri file, sarà meglio custodirli all’esterno del profilo di sistema, su un secondo hard disk se disponibile o all’interno di una cartella, creata ad hoc sotto il disco C. Se installiamo un software per il cloud come Dropbox, Google Drive e OneDrive, ricordiamoci che i dati che mettiamo nelle cartelle dell’applicazione, restano in copia (cache) sul pc e contribuiscono ad appesantirlo.
  3. Fare la pulizia dei software inutilizzati. Una delle abitudini informatiche più sbagliate è quella di installare software uno dopo per l’altro per poi dimenticarli. Il sistema operativo però dovrà sempre amministrare i vari moduli delle app, anche se non le utilizziamo. Per questo è buona norma disinstallare i software superflui. Il pc sarà più snello e non dovrà lavorare inutilmente, sprecando risorse preziose. Se la disinstallazione di qualche software risulta complicata, sarà utile utilizzare alcune app dedicate a questa operazione, come Revo Unistaller, disponibile anche nella versione portable, che non occorre installare sul pc. L’utilizzo di app di pulizia come CCleaner è invece un’ottima mossa per eliminare file temporanei e spazzatura, che il sistema operativo accumula sul disco nel corso del tempo.
  4. Aumentare la RAM e installare un disco SSD. Se nonostante tutti gli accorgimenti le performance del PC risultano insoddisfacenti, sarà utile arricchire il computer con componenti aggiunti. I risultati migliori, in termini di prestazioni e velocità, si hanno installando un disco SSD (qui spieghiamo come) che dev’essere sostituito al proprio hard disk tradizionale. Inoltre, aumentare la memoria RAM acquistando moduli di RAM esterni velocizzerà le operazioni quotidiane e multitasking anche su computer molto rallentati.
  5. Ripristinare il software alle origini. Quando i primi 3 consigli di questa lista non sono sufficienti, può essere utile ripristinare l’intero sistema operativo alle condizioni iniziali, utilizzando le diverse modalità previste dai software. Windows, dalla versione 8 alla 10, mette a disposizione lo strumento “reimposta il pc”, richiamabile dal pannello di controllo, che permette di scegliere tra due modalità di ripristino: mantieni i miei File o Rimuovi tutto. Con Apple la procedura è un pochino più complicata e si fa avviando il PC da macOS Recovery, tenendo premuti i tasti Comando (⌘)-R, subito dopo l’accensione del Mac. Alla comparsa della finestra Utility, si potrà selezionare “Reinstallazione macOS” e seguire le istruzioni sullo schermo. Ricordate sempre di fare un backup di sistema, utilizzando un disco esterno con l’opzione Time Machine.
redazione


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