5 app per gestire il budget e risparmiare

Monitorare entrate e uscite di una persona o di una famiglia, di una piccola start-up o di una grande azienda: ci sono app per tutti e il risparmio è garantito

Il risparmio è un obiettivo comune per single e famiglie, e se per contenere le uscite si possono seguire alcuni consigli generali, il metodo migliore è cominciare a tenere traccia delle spese. Come? Avere sotto controllo entrate e uscite, ricevere statistiche sulle proprie abitudini finanziarie e individuare le voci su cui intervenire per risparmiare oggi diventa più facile usando le app per la gestione del budget. Ce n’è una per ogni esigenza di monitoraggio: dal budget dei giovani single a quello più stratificato delle famiglie, fino a quello di associazioni non-profit, start-up e aziende di ogni dimensione. Ecco le più utili.

Spese e promemoria personali. Oltre a tenere traccia delle spese, Expense IQ offre promemoria per i conti in sospeso e le fatture da pagare, un registro per la gestione degli assegni e un pianificatore dei budget. Adatta e single e famiglie, questa app per la gestione del budget personale è uno strumento gratuito e completo di cui ogni utente Android dovrebbe dotarsi.

Gestione familiare. L’app più completa per la gestione del budget familiare è gratuita e ha un nome che non ammette confusione: Gestione Familiare (GF). Tiene traccia di tutte le voci di spesa di chi ha figli: dalle uscite quotidiane come il supermercato a quelle fisse come affitto e bollette, fino alle scadenze regolari (retta della palestra, dell’asilo, ecc.), per cui ci sono i reminder. Offre inoltre delle statistiche che permettono di capire come viene speso il budget familiare, quali sono le voci ricorrenti, quali quelle per cui si tende a sforare, individuando le uscite superflue. Bonus: si può appuntare ciò che manca in casa e stampare o visualizzare sul cellulare la lista della spesa. L’app si utilizza su pc, smartphone e tablet (Apple e Android).

Giovani, single e risparmiosi. Money Target va benissimo anche per le famiglie, ma sembra pensata per i single e per i giovani. La sua caratteristica più interessante è che distingue tra spese “Essenziali”, come cibo e bollette, e spese superflue, denominate “Stile di vita”, ovvero aperitivi, cinema, uscite con gli amici, ecc., mostrando subito quali voci ritoccare o tagliare per rientrare nel proprio budget mensile. Costa 0,99 euro, è made in Italy e si scarica su dispositivi Apple.

Budget familiare e aziendale. MyExpense è l’app gratuita per Android e Blackberry che si rivolge a chi, oltre alle spese personali, vuole tenere d’occhio quelle della propria attività commerciale. Ideale per i liberi professionisti o per chi gestisce le spese di piccoli gruppi come associazioni non-profit o start-up, permette di caricare giustificativi di spesa e di registrare le spese carburante e i rimborsi chilometrici direttamente dallo smartphone.

Gestione smart. Expensify è l’applicazione a tutto tondo con un tocco tecnologico in più: raggruppa le voci di spesa con lo scanner integrato. Con il suo SmartScan si scattano foto a scontrini e bollette, mentre ad assegnare le cifre alle varie voci ci pensa l’app stessa. Oltre alla gestione intelligente di tutte le entrate e uscite, Expensify si occupa di fornire resoconti e statistiche dettagliati, caratteristiche che la rendono perfetta per la gestione finanziaria di aziende di ogni dimensione, dalla piccola alla media e grande impresa. Si compra a 5 dollari per i piccoli gruppi e 9 dollari per le aziende. Per esigenze più strutturate c’è anche la versione personalizzabile (prezzo da concordare con lo sviluppatore).

redazione


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